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POLLINA.
Arroccata su una
rupe a m 763 s.l.m. si innalza tra le foci della fiumara
omonima e del torrente Malpertugio. Dista da Palermo 89
Km ed è raggiungibile dalla A20 PA-ME, uscita Pollina-
Castelbuono , percorrendo poi la SS 113 fino a Km 173
bivio Pollina. Da quì si segue la SP 25 per Km 10;
oppure dal Km 178 della SS 113, bivio Castelbuono, si
procede per la SS 286 per 7 Km circa e quindi, per 10
km, su una strada intercomunale.
Abitanti: 1.317
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CENNI STORICI
Secondo alcuni studiosi l'origine di
Pollina è da collegare all'antica Apollonia sicula
e dunque alla colonizzazione greca in Sicilia.
Le prime notizie certe su Pollina
risalgono al 1082, quando essa era ancora un casale e la
Sicilia era stata conquistata dal Conte Ruggero.
L'abitato, dalla configurazione tipicamente medievale, è
caratterizzato anche dalla eccezionalità del sito.
Pollina offre al visitatore un'aria salubre, la
possibilità di ammirare lo splendido panorama delle
alture dei Nebrodi e delle Madonie e le opere d'arte di
notevole valore artistico di A. Gagini (1478 - 1538) e
della sua scuola. Il paese è stato recentemente
arricchito dalla costruzione di un teatro all'aperto
ricavato da una roccia dolomitica su progetto
dell'architetto Antonio Foscari, che ricorda il teatro
greco. |
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FINALE. E' una frazione del comune di Pollina, posta
lungo la costiera tirrenica, a m 50 s.l.m., si è sviluppata
negli ultimi anni nei pressi di una delle torri di
avvistamento costiere delle fortificazioni spagnole.
Abitanti:
1.773
Famiglie: 614 |
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CENNI
STORICI
Oltre alla
torre, che sovrasta la scogliera, Finale conserva ancora oggi il
"Palazzo settecentesco" residenza estiva del Marchese di
Geraci. Il primo insediamento di Finale risale al 1750 quando
era scomparso il pericolo delle incursioni dei pirati
barbareschi.
Intorno
alla torre è stata costruita una terrazza sul mare che offre al
turista una suggestiva panoramica che consente di ammirare la
trasparenza del mare ancora incontaminato.
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