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Finale 26/11/2011
La
V festa di Santa Cecilia non ha visto esibirsi gli allievi della Scuola
musicale come gli altri anni. L'organizzazione ha voluto riproporre una
delle composizioni del Maestro Nunzio Ortolano "Il bambino e la
guerra" per dare valore a l'opera di sensibilizzazione contro le
atrocità della guerra.
Ricordare momenti
significativi, irripetibili che lasciano il segno; essere coinvolti
nell’atmosfera musicale che racconta un viaggio immaginario tra gli
orrori della guerra, sono, senza dubbio, occasioni di grande
partecipazione emotiva. “Il bambino e la guerra” di Nunzio
Ortolano il cui testo è stato scritto da Salvatore Luzio, ha
caratterizzato la programmazione natalizia del 2004. Un’opera semplice
in alcuni momenti e difficilmente eseguibile in altri, nella sua
unicità, attraverso la musica, ha posto gli ascoltatori nella condizione
di capire quanto sia vero che l’arte della composizione musicale sia
espressione di vita e, in questo caso, messaggio di pace. Gli
autori, infatti, sfruttando le meraviglie della musica, descrivono, con
le note e le parole, la tragicità della guerra ed invitano a riflettere
“sull’inutilità dello scontro fra gli uomini”.
L’A.C.M. “Apollonia”
nel riproporre l’opera “Il bambino e la guerra” in occasione
della Festa di Santa Cecilia, per sottolineare il significato culturale
che il capolavoro artistico-musicale esprime, si è voluta rivolgere agli
alunni e a tutto il person ale dell’Istituto comprensivo “A. Gagini”
di Pollina e di Finale per sensibilizzare sempre di più le nuove
generazioni e sottolineare il valore sinergico che è vivo tra le due
scuole attive del nostro territorio.
Per avvalorare quanto
detto, va posto l’accento sullo spirito collaborativo tra le due scuole
anche in questa occasione. L’Istituto ha messo a disposizione del corpo
bandistico la voce recitante della prof.ssa Antonella Cancila che da
insegnante di lettere si è trasformata in abile ed efficace attrice: un
contributo validissimo che ha esaltato la sinergia tra le due Istituzioni ed
ha evidenziato il valore culturale dell’evento.
La festa continuerà domani con la
Santa Messa cui seguirà il
momento socializzante "Tutti a pranzo" che chiuderà la
manifestazione.
Lucio Vranca
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